Segnali e segni
Identifica i principali segnali dell'autismo per un intervento precoce e mirato. Supporto nella gestione delle pratiche per il riconoscimento dell'invalidità civile e l'accesso ai benefici previsti dalla legge.
Segni e sintomi - Campanelli d’allarme
Cari mamma e papà, se siete arrivati a consultare questa pagina è perché vi state facendo alcune domande sullo sviluppo di vostro figlio/a.
Potreste aver notato alcuni comportamenti insoliti e vi chiedete se possano essere segnali di una neuro-diversità.
Forse un insegnante, un amico/a o un familiare vi ha fatto notare alcune caratteristiche del vostro bambino o vi ha fatto notare la loro somiglianza con quelle dei disturbi dello spettro dell’autismo e vorreste capire meglio.
Magari non avete notato nulla di particolare ma siete interessato a imparare di più sullo sviluppo dei bambini e su ciò a cui dovreste prestare attenzione.
Qualsiasi sia il motivo per prima cosa ricordate che ogni bambino è un individuo unico, e i sintomi possono variare. Non è possibile fare una diagnosi soltanto leggendo delle informazioni su dei siti internet e per qualsiasi domanda o preoccupazione consultate sempre un professionista qualificato.
Comprendiamo quanto sia preoccupante osservare qualcosa di atipico nello sviluppo del proprio bambino e quanto possa essere grande il bisogno di avere risposte affidabili.
Qui troverete informazioni utili e risorse per aiutarvi a comprendere meglio che cosa dovreste osservare a seconda dell’età del bambino e come procedere se tali caratteristiche sono presenti.
Mio figlio ha meno di 2 anni
è possibile che possa sembrarti troppo presto per poter valutare qualcosa a questa età ma in realtà molti segni tipici dei disturbi dello spettro dell’autismo possono essere osservati molto precocemente. Se hai dei dubbi puoi provare a prestate attenzione ai seguenti comportamenti:
- il mio bambino ha 18 mesi e non dice alcuna parola.
- il mio bambino fatica a girarsi quando viene chiamato.
- il mio bambino raramente indica (molti bambini con disturbi dello spettro faticano ad indicare con il dito, in particolare per condividere con il genitore qualcosa che hanno visto).
- il mio bambino ha difficoltà nel guardare negli occhi le altre persone.
- quando il mio bambino vuole qualcosa mi prende per mano e mi porta verso ciò che desidera, o mette la mia mano sull’oggetto per farsi aiutare.
Inoltre potrebbero faticare nel seguire con lo sguardo oggetti che vengono indicati e non compiere molti gesti tipici dell’età come allungarsi per essere preso in braccio o dire no con la testa, mostrare, fare “ciao”.
Non è necessario che tutte le caratteristiche qui descritte siano presenti per sospettare un disturbo dello spettro dell’autismo, così come non è detto che se anche alcune sono presenti ci sia un disturbo.
Tuttavia, se hai rivisto almeno in parte il tuo bambino in quanto descritto qui sopra è importante approfondire e fare alcune valutazioni.
Per prima cosa, vi consigliamo di condividere con il vostro pediatra questi dubbi in modo che possa consigliarvi sul percorso migliore.
Sappi che in Trentino è attivo un percorso di screening per individuare i bambini a rischio, attraverso uno strumento (scheda CHAT) che può essere somministrato tra i 18 e i 24 mesi. Si tratta di alcune domande rivolte ai genitori e di un’osservazione mirata durante la visita.
Se emerge la necessità di un approfondimento, il PLS vi invierà direttamente alla Neuropsichiatria territoriale di competenza per una valutazione senza che tu debba prenotare alcuna visita.
Diagnosi
- Come posso prenotare una valutazione?
- In che cosa consiste una valutazione per un sospetto disturbo dello spettro dell’autismo?
Mio figlio ha tra 2 e 6 anni
è possibile che possa sembrarti ancora presto per poter valutare qualcosa a questa età ma in realtà molti segni tipici dei disturbi dello spettro dell’autismo possono essere osservati precocemente.
I bambini con un possibile disturbo dello spettro autistico mostrano delle difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale. Ciò significa che potresti osservare un disinteresse del tuo bambino nel ricercare altre persone. Molti bambini guardano poco negli occhi, sorridono di meno quando qualcuno gli sorride e tendono a ricercare gli adulti per chiedere qualcosa piuttosto che per mostrare o condividere degli oggetti.
Se hai dei dubbi puoi provare a prestate attenzione ai seguenti comportamenti:
- Il mio bambino non indica per mostrarmi cosa desidera o cosa lo interessa
- Il mio bambino mi guarda di traverso, o non mi guarda mai in faccia, o a volte è come se non mi vedesse.
- Il mio bambino non ama il contatto fisico o essere preso in braccio.
- Il mio bambino ha difficoltà ad imitare le azioni o le espressioni che vede fare agli altri.
- Il mio bambino raramente si gira quando viene chiamato per nome. Altri segni includono un’attenzione anomala per alcuni oggetti o parti di essi come ad esempio le ruote delle macchinine così come una difficoltà nei cambiamenti e un’aderenza rigida alle routine. Puoi provare a prestate attenzione ai seguenti comportamenti:
- Il mio bambino cammina spesso sulle punte.
- Il mio bambino muove spesso le mani “come una farfalla”, le fa girare continuamente e in modo veloce, soprattutto quando è tanto felice.
- Il mio bambino si ferma spesso a guardare i dettagli degli oggetti, ad esempio le ruote o le portiere delle macchine, gli occhi della bambola.
- Non cerca spontaneamente di giocare con gli altri bambini
- Quando gioca ama mettere in fila gli oggetti e può arrabbiarsi se questa attività viene interrotta.
- Quando c’è un cambio di programma imprevisto si arrabbia moltissimo e fa delle crisi di rabbia difficili da contenere. Potrebbero, inoltre, mostrare una sensibilità anomala per suoni, colori, sapori, consistenze. Ad esempio potrebbe essere estremamente infastidito da alcuni stimoli o molto attirato da altri.
- Il mio bambino appare molto interessato a far girare gli oggetti su se stessi.
- Spesso fa roteare gli oggetti davanti agli occhi, osserva le luci o i riflessi delle luci sulle pareti.
- è attratto da giochi insoliti che normalmente non interessano ai coetanei, ad esempio fili, cavi elettrici, pulsanti.
- è infastidito da alcuni rumori che non danno fastidio ad altri, si tappa le orecchie (ad es. il phon, l’aspirapolvere, il frullatore).
- Non sopporta di toccare alcuni materiali (sia di gioco che dei vestiti) oppure di sporcarsi le mani.
- Mangia pochissime cose, sempre le solite, è molto difficile proporre cibi nuovi.
Non è necessario che tutte le caratteristiche qui descritte siano presenti per sospettare un disturbo dello spettro dell’autismo, così come non è detto che se anche alcune sono presenti ci sia un disturbo.
Tuttavia, se hai rivisto almeno in parte il tuo bambino in quanto descritto qui sopra è importante approfondire e fare alcune valutazioni.
Diagnosi
- Come posso prenotare una valutazione?
- In che cosa consiste una valutazione per un sospetto disturbo dello spettro dell’autismo?
Mio figlio ha un’età tra i 6 e i 14 anni
Se sei arrivato fin qui forse hai osservato qualcosa nel comportamento di tuo figlio che ti è sembrato difficile da capire e che hai interpretato come un campanello d’allarme. Fino ad ora non è stato riferito nulla di insolito nel comportamento di tuo figlio ed il percorso scolastico è andato avanti senza difficoltà, ma da qualche tempo la situazione è cambiata? Non tutti i soggetti autistici vengono identificati in età prescolare, soprattutto se hanno avuto uno sviluppo regolare e hanno raggiunto tutte le tappe senza troppe difficoltà.
Forse tuo figlio però fai più fatica a capirlo? Le sue emozioni sono poco chiare e ti sembra sempre un pò “teatrale”? Oppure è lui che fatica a capirti e fraintende alcune cose che gli vengono dette?
Puoi provare a prestate attenzione ai seguenti comportamenti:
- Mio figlio prende tutto alla lettera, non comprende i modi di dire, se ad esempio la nonna gli dice “ti taglio le orecchie” lui si spaventa molto.
- Le sue espressioni sono poco chiare, oppure mi sembrano sempre finte ed esagerate.
- Ha alcuni interessi che lo assorbono per molte ore e da cui fatico a distrarlo.
- è un grande appassionato e conosce tutto riguardo argomenti insoliti (es. meteorologia, storia, dinosauri, scienze, ecc.).
- Ha pochi amici, non ha nessun legame stretto ad eccezione dei compagni di classe.
- Il suo modo di parlare a volte sembra strano, usa delle parole o delle frasi in modo ripetitivo o con un volume particolare
- Durante le conversazioni si interessa poco a ciò che pensano gli altri e tende a spostarsi spesso su argomenti che interessano a lui Potrebbero, inoltre, mostrare una sensibilità anomala per suoni, colori, sapori, consistenze. Ad esempio potrebbe essere estremamente infastidito da alcuni stimoli o molto attirato da altri.
- Vuole mangiare solo determinati alimenti e ne rifiuta molti che fanno parte della normale dieta di un bambino della sua età
- Preferisce stare in luoghi dove c’è poca luce o è disturbato da luci intense
- Si diverte a guardare particolari degli oggetti o osserva le luci o i riflessi delle luci sulle pareti.
- è attratto da giochi insoliti che normalmente non interessano ai coetanei, ad esempio fili, cavi elettrici, pulsanti.
- è infastidito da alcuni rumori che non danno fastidio ad altri, si tappa le orecchie (ad es. il phon, l’aspirapolvere, il frullatore).
- Non sopporta di toccare alcuni materiali, alcuni vestiti o parti di essi gli danno particolarmente fastidio
- Sembra aver bisogno di toccare tutto (giocattoli, superfici, consistenze)
Non è necessario che tutte le caratteristiche qui descritte siano presenti per sospettare un disturbo dello spettro dell’autismo, così come non è detto che se anche alcune sono presenti ci sia un disturbo.
Tuttavia, se hai rivisto almeno in parte il tuo bambino in quanto descritto qui sopra è importante approfondire e fare alcune valutazioni.
Diagnosi
- Come posso prenotare una valutazione?
- In che cosa consiste una valutazione per un sospetto disturbo dello spettro dell’autismo?
Mio figlio ha tra 14 e 18 anni
Se sei arrivato fin qui forse hai osservato qualcosa nel comportamento di tuo figlio che ti è sembrato difficile da capire e che hai interpretato come un campanello d’allarme. Fino ad ora non è stato riferito nulla di insolito nel comportamento di tuo figlio ed il percorso scolastico è andato avanti senza difficoltà, ma da qualche tempo la situazione è cambiata? Non tutti i soggetti autistici vengono identificati in età prescolare, soprattutto se hanno avuto uno sviluppo regolare e hanno raggiunto tutte le tappe senza troppe difficoltà.
Forse tuo figlio però fai più fatica a capirlo? Le sue emozioni sono poco chiare e ti sembra sempre un pò “teatrale”? Oppure è lui che fatica a capirti e fraintende alcune cose che gli vengono dette? Puoi provare a prestate attenzione ai seguenti comportamenti:
- Mio figlio prende tutto alla lettera, non comprende i modi di dire e fatica a comprendere le battute dei compagni
- Le sue espressioni sono poco chiare, oppure mi sembrano sempre finte ed esagerate.
- A volte sembra scortese, non si rende conto che alcune cose che dice non sono appropriate o possono offendere gli altri
- Preferisce fare le cose da solo piuttosto che con gli altri
- Preferisce fare le cose sempre nello stesso modo
- Ha alcuni interessi molto forti e diventa nervoso se non può dedicarsi ad essi
- Ricorda particolari che gli altri non notano o sembra interessato ai dettagli delle cose
- Ha pochi amici, non ha nessun legame stretto ad eccezione dei familiari
- Durante le conversazioni si interessa poco a ciò che pensano gli altri, sembra non sapere come deve proseguire la chiacchierata Potrebbero, inoltre, mostrare una sensibilità anomala per suoni, colori, sapori, consistenze. Ad esempio potrebbe essere estremamente infastidito da alcuni stimoli o molto attirato da altri.
- Vuole mangiare solo determinati alimenti e ne rifiuta molti che fanno parte della normale dieta di un ragazzo della sua età
- Preferisce stare in luoghi dove c’è poca luce o è disturbato da luci intense
- Si diverte a guardare particolari degli oggetti o osserva le luci o i riflessi delle luci sulle pareti.
- è infastidito da alcuni rumori che non danno fastidio ad altri
- Non sopporta di toccare alcuni materiali, alcuni vestiti o parti di essi gli danno particolarmente fastidio
- è inquieto se deve stare vicino ad altri ad esempio in una fila o sull’autobus
Non è necessario che tutte le caratteristiche qui descritte siano presenti per sospettare un disturbo dello spettro dell’autismo, così come non è detto che se anche alcune sono presenti ci sia un disturbo.
Tuttavia, se hai rivisto almeno in parte il tuo bambino in quanto descritto qui sopra è importante approfondire e fare alcune valutazioni.
Diagnosi
- Come posso prenotare una valutazione?
- In che cosa consiste una valutazione per un sospetto disturbo dello spettro dell’autismo?
Mio figlio ha più di 18 anni
La delicata fase di Transizione
Il percorso che conduce verso la transizione, deve essere costruito a partire dalla fine della scuola dell’obbligo, indicativamente a partire dai 16 anni.
L’attuazione delle fasi di diagnosi e di valutazione funzionale, così come quella successiva di valutazione della psicopatologia, devono essere garantite, per le persone già seguite, dai servizi per l’età evolutiva. Nell’ultimo anno precedente al raggiungimento della maggiore età i servizi per l’età evolutiva segnalano a quelli per l’età adulta la persona e avviano la procedura di transizione. Avviene una condivisione della conoscenza clinica della persona con autismo tra NPI e Servizi per l’età adulta, fermo restando la titolarità da parte della NPI sino al compimento del 18 anno di età. In situazioni selezionate e su propria richiesta la NPI può
proseguire la titolarità oltre i 18 anni, ad esempio per concludere un progetto legato al percorso scolastico.
Le valutazioni per la diagnosi, nel caso di persone maggiorenni non diagnosticate in età evolutiva, e di ri-valutazione funzionale, per tutte le persone maggiorenni, sono garantite dai servizi per l’età adulta.
Adulti nello Spettro: fase di individuazione e di invio
I criteri clinici secondo cui si rende appropriato un approfondimento diagnostico per sospetto ASD in una persona adulta senza una diagnosi formale di ASD (tratto da NICE, Identifying, assessing and diagnosing autism spectrum disorder in adults, 2018), presenza di uno o più dei seguenti:
- Persistenti difficoltà nell'interazione sociale;
- Persistenti difficoltà nella comunicazione sociale;
- Comportamenti stereotipati (rigidi e ripetitivi), resistenza al cambiamento o restrizioni negli interessi.
E uno o più dei seguenti:
- Problemi nell'ottenere o sostenere un’occupazione o una formazione;
- Difficoltà nell'iniziare o sostenere relazioni sociali;
- Contatto precedente o attuale con servizi di salute mentale o di neuropsichiatria infantile;
- Una storia di condizione/disturbo del neuro-sviluppo (comprese le difficoltà di apprendimento e disturbo da deficit di attenzione e iperattività) o disturbo mentale.
La valutazione dei sopracitati criteri clinici deve essere basata su un'approfondita raccolta anamnestica in particolare dei primi anni di vita e sulla valutazione attuale della sintomatologia, effettuata dai centri di primo livello (NPI, CSM, Psicologia), coinvolgendo la famiglia.
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